Cosa significa che sono reperibile
Lavoro come system admin in un’azienda informatica che fornisce servizi bancari negli USA. Per garantire continuità, ogni reparto ha un numero di reperibilità attivo 24/7 e io e i miei colleghi ci dividiamo i turni settimanali per rispondere alle chiamate.
Qui ci sono i miei prossimi turni
Quando sono reperibile devo stare in un posto in cui:
sono sicuro che prenda il telefono per ricevere le chiamate e per usare l’hotspot
sono sicuro di sentirlo suonare
posso facilmente e in fretta spostarmi in un luogo indisturbato e possibilmente con una presa della corrente per usare il computer
Si
- Stare in casa (non per forza la mia): film, giochi da tavolo, mangiare, …
- Posti da cui in 10 minuti sono a casa
No
- Posti dove c’è troppo rumore: bar, partite, concerti, feste, …
- Posti dove non sono sicuro che prenda il telefono: montagna, stube, …
"Ma anche la notte?"
Si anche la notte. Un turno normalmente dura 24h, dalle 9 di mattina fino alle 9 del giorno dopo (quando il collega mi avverte che si è impostato l’intoltro).
"Ma quanti turni hai?"
Su tre settimane: in una non ho turni, nelle altre due faccio (mediamente) tre giorni ciascuna di cui uno il weekend
"Ogni quanto ti chiamano?"
Dipende dai periodi. Sono capitati mesi interi senza chiamate e settimane in cui mi hanno chiamato tre giorni di fila.
"Ma ti pagano?"
Si, ma non tanto quanto io valuto il mio tempo e la mia libertà.
"E perché lo fai allora?"
- Perché mi piace il mio lavoro e perché offre tanti altri vantaggi.
- Perché sto bene anche per conto mio e non mi dispiace ogni tanto avere un’occasione per evitare impegni sociali.
"Ma non puoi proprio spostare il turno?"
Si, normalmente volendo trovo qualcuno che faccia un cambio turno, ma non sempre e soprattutto non mi piace continuare a chiedere favori ai miei colleghi, quindi tendo a tenermi i turni cosi come me li assegnano.